Olympus OM10, Olympus 50 f/1.4, pellicola Velvia 50 ISO, scanner Konika-Minolta

- Introduzione
In questo breve articolo vorrei parlare di fotografia analogica, mostrando alcuni esempi di fotografia di reportage in luce ambiente utilizzando la pellicola. Prima di affiancare il digitale all’analogico, ho fotografato per più di 10 anni esclusivamente con pellicola dipositiva a colori e pellicola negativo bianconero (a volte anche colore), e ciò continua anche oggi, per alcuni tipi di lavori fotografici. La fotografia analogica è (pur)troppo spesso trascurata dai fotografi che iniziano oggi e che utilizzano (e conoscono) esclusivamente il digitale.
- La fotografia analogica
Se è vero che ormai il digitale ha soppiantato in molti campi (sicuramente per “quantità”, e spesso anche per per qualità), la fotografia analogica, è anche vero che al giorno d’oggi ha assolutamente senso per un fotografo moderno farsi un’esperienza, anche minima, con la fotografia analogica. Dal punto di vista didattico, fotografare in analogico consente di ottenere una consapevolezza nelle scelte effettuate e nei risultati ottenuti di [... continua ...]

Calcio e Suore

Un piccolo racconto fotografico che documenta gli aspetti umani e l’allegria di un gruppo di suore alle prese con una simpatica ed insolita partita di calcio. Ringrazio queste persone, per la loro cordialità, profondità, e per la passione che pongono in tutto ciò che fanno, infondendo ad ogni situazione la loro contagiosa allegria.

Fotografia bianconero - paesaggio

Un portfolio di fotografie analogiche e digitali di genere paesaggistico.
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Fotografia bianconero - emotive

Portfolio bianconero, fotografie analogiche e digitali di genere “emotive”.
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Surrealtà normanna

Un Viaggio in Normandia, uno “spostamento fisico” … ma in realtà un “Viaggio Interiore” …

Un’occasione unica per dare una visione differente di questi luoghi antichi, la mia visione, surreale ed interiore. La ricerca di aspetti surreali, la volontà di andare “oltre” ciò che vedono gli occhi, cercando di estrapolare un attimo sfuggente di “imponderabile”, tra le pieghe della realtà che ci circonda …
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Articolo pubblicato anche su Luceradente: http://www.luceradente.it/forum/wordpress_it_IT_271/?p=5058

La fotografia in bianconero (4)

- Introduzione
La volta scorsa abbiamo visto come i filtri siano molto utili per delineare l’aspetto di una stampa BN, in modo da farla iniziare a corrispondere alla nostra previsualizzazione; abbiamo visto anche come in analogico sia necessario operare già direttamente sul campo, operando delle scelte già in fase di scatto (scattando eventualmente, e se possibile, più fotografie con filtri diversi), mentre in campo digitale si opera con i filtri dopo lo scatto.
Abbiamo visto che ciò non è però di solito sufficiente a determinare la stampa finale, di solito la nostra previsualizzazione richiede ancora altri interventi, non ottenibili tramite il solo utilizzo dei filtri.
Ed è qui che entra in gioco la camera oscura (darkroom) se parliamo di fotografia analogica, o camera chiara (lightroom) se parliamo di fotografia digitale. Che cosa sono queste “camere”? A che servono?
Vediamo meglio
– Camera oscura, pricipi di base
In fotografia analogica la stampa finale si ottiene proiettando [... continua ...]

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