- Introduzione
In questo breve articolo vorrei parlare di fotografia analogica, mostrando alcuni esempi di fotografia di reportage in luce ambiente utilizzando la pellicola. Prima di affiancare il digitale all’analogico, ho fotografato per più di 10 anni esclusivamente con pellicola dipositiva a colori e pellicola negativo bianconero (a volte anche colore), e ciò continua anche oggi, per alcuni tipi di lavori fotografici. La fotografia analogica è (pur)troppo spesso trascurata dai fotografi che iniziano oggi e che utilizzano (e conoscono) esclusivamente il digitale.
- La fotografia analogica
Se è vero che ormai il digitale ha soppiantato in molti campi (sicuramente per “quantità”, e spesso anche per per qualità), la fotografia analogica, è anche vero che al giorno d’oggi ha assolutamente senso per un fotografo moderno farsi un’esperienza, anche minima, con la fotografia analogica. Dal punto di vista didattico, fotografare in analogico consente di ottenere una consapevolezza nelle scelte effettuate e nei risultati ottenuti di [... continua ...]
- Introduzione
Per stampa analogica si intende una stampa ottenuta all’ingranditore o per contatto attraverso un negativo. Tratteremo (per brevità, economia, e praticità di utilizzo in ambiente casalingo) le stampa su carta politenata, la baritata richiede investimenti di un certo livello, come attrezzature, ma anche come tempo dedicato a tutto il processo.
Con un minimo di buona volontà ed inventiva, la stampa analogica è un’attività estremamente gratificante, istruttiva, e praticabile all’interno di una comune abitazione domestica. Senza contare l’emozione di vedere comparire gradualmente sotto i propri occhi proprio la foto che volevamo vedere.
Ovviamente non si potrà essere esaustivi, si potrebbe scrivere un’enciclopedia su queste tematiche. Lo scopo è effettuare una panoramica di base, illustrando le tecniche principali e mostrando come applicarle nella pratica pratica in un ambiente casalingo, in modo che sia alla portata di tutti.
Vediamo i materiali che occorrono per effettuare in casa una stampa analogica.
- Materiali ed attrezzature
Ingranditore: è la [... continua ...]
- Introduzione
La volta scorsa abbiamo visto come i filtri siano molto utili per delineare l’aspetto di una stampa BN, in modo da farla iniziare a corrispondere alla nostra previsualizzazione; abbiamo visto anche come in analogico sia necessario operare già direttamente sul campo, operando delle scelte già in fase di scatto (scattando eventualmente, e se possibile, più fotografie con filtri diversi), mentre in campo digitale si opera con i filtri dopo lo scatto.
Abbiamo visto che ciò non è però di solito sufficiente a determinare la stampa finale, di solito la nostra previsualizzazione richiede ancora altri interventi, non ottenibili tramite il solo utilizzo dei filtri.
Ed è qui che entra in gioco la camera oscura (darkroom) se parliamo di fotografia analogica, o camera chiara (lightroom) se parliamo di fotografia digitale. Che cosa sono queste “camere”? A che servono?
Vediamo meglio
– Camera oscura, pricipi di base
In fotografia analogica la stampa finale si ottiene proiettando [... continua ...]
- Introduzione
In questa puntata vedremo alcune tecniche utili per ottenere una buona fotografia in B/N, in particolare attraverso l’utilizzo dei filtri. La trattazione è volta ad illustrare delle metodologie per ottenere il cosiddetto “B/N di base”, dal quale poi, tramite opportuni procedimenti di camera oscura/chiara, sarà possibile arrivare alla fotografia finale. La trattazione comprenderà sia la parte analogica, attraverso l’utilizzo dei filtri colorati per differenziare i toni di grigio, sia la parte digitale attraverso l’utilizzo del channel mixer.
Prima di iniziare, una piccola digressione su cosa significa ottenere un “buon B/N”. Messa in questi termini, ovvero come affermazione decontestualizzata ed assoluta, affermare che esiste un “buon B/N” tout court è un’affermazione che ha poco senso.
Cito a tal proposito il maestro Ansel Adams ne “La stampa”: “… In genere si presume che la stampa fine-art abbia una piena gamma di valori, chiara delineazione di forme e texture … ma che catastrofe se [... continua ...]
- Introduzione
La volta scorsa abbiamo introdotto ed analizzato l’approccio di base alla fotografia in B/N, illustrando anche attraverso degli esempi come la previsualizzazione di una scena sia differente secondo la si interpreti con i colori oppure secondo una scala di grigi.
Approfondiamo un pò di più il discorso della previsualizzazione.
- Previsualizzazione
Spesso si scatta perchè colpiti dai colori di una scena, quel tramonto che ci ha tanto incantato, oppure il verde profondo di un prato accostato al blu acceso di un lago ci ha spinto a tirare fuori la fotocamera dalla zaino per fare una foto. Le molle che ci spingono a scattare una fotografia in B/N dovrebbero essere altre.
Il colore è un concetto che non deve esistere nella previsualizzazione B/N, non bisogna farsi influenzare dalla sua presenza sulla scena. Occorre immaginarsi la scena, “previsualizzarla”, tenendo presente forme, linee, equilibri compositivi, luci, ombre, comporre in base a quanto previsualizzato e scattare.
La previsualizzazione [... continua ...]
- Introduzione
Ed eccoci finalmente giunti alla parte più interessante, lo sviluppo di un rullo vero. Spero abbiate fatto un pò di pratica secondo le indicazioni date nella puntata precedente, perchè qui si entra nel vivo ed ogni errore si paga con la perdita dei fotogrammi. In realtà vedremo che non è affatto complicato o pericoloso, basta seguire quelle due o tre regole di base e tutto procede senza intoppi, garantito. Inoltre, la soddisfazione di sbirciare attraverso strisciata di pellicola asciutta, e trovarci dopo tanta “fatica” proprio la foto che volevamo noi è veramente impagabile. Bene, iniziamo pure.
– Preparazione della chimica
Saltiamo la parte relativa al caricamento della tank, si svolge in maniera identica a quanto detto nella puntata precedente (che vi consiglio di rileggere in caso di dubbi). Diamo quindi per assodato di avere la nostra tank caricata con due pellicole e pronta per essere riempita di chimica.
La chimica si [... continua ...]



::: GLI ULTIMI COMMENTI :::