- Introduzione
Eccoci alla seconda parte sulla misurazione in fotografia con esposimetro Spot. La volta scorsa abbiamo visto che cos’è lo Spot, come si attiva ed utilizza, e soprattutto perchè è utilissimo saperlo utilizzare. Uno dei commenti ricevuti nella precedente puntata verteva sul fatto che la misurazione di una data fotocamera non consentiva una vera misurazione Spot, ma solo una misurazione ”ristretta”, intorno al 9% del campo inquadrato; in questo caso è sicuramente stato utile l’aver illustrato nel corso dell’articolo stesso un metodo per ovviare alla mancanza di un vero Spot; tale metodo risulta comunque macchinoso, lento, ed in molti casi inattuabile, il mio consiglio è quindi sempre quello di procurarsi una fotocamera dotata di un vero esposimetro Spot, ed imparare ad usarlo fin da subito.
Un’altra domanda che ho ricevuto nella puntata scorsa verteva invece sul “grigio medio” e sull’oggetto preso come riferimento quando si utilizza lo Spot. Bene, iniziamo questa [... continua ...]
CIVITA DI BAGNOREGIO
Nel cuore della Tuscia, vicino Orvieto, giace questo piccolo paese, il “paese che muore”, arroccato su una collina che frana, e collegato unicamente per mezzo di un ponte.
Entrando nel paese si incontrano angoli in rovina e completamente abbandonati a sè stessi, cancellate arrugginite, ma anche incantevoli composizioni di fiori, vicoli deliziosi che sono il rifugio ideale per i gatti.
Il paese contiene una chiesetta antica, che respira di storia, di arte, e di un passato che non c’è più.
Il paese è circondato da natura splendida, ma che pericolosamente minaccia le fondamenta della collina, a causa dell’argilla che frana.
Pochissimi abitanti rimangono a presidiare i ricordi di una vita, mentre i giovani e turisti si godono il pesaggio e se ne vanno presto, lasciando da soli i fiori, e la storia di questo splendido angolo del centro d’Italia.
Articolo consultabile anche sul blog di Luceradente.
Questo breve articolo mostra alcune delle possibilità offerte dall’obiettivo Nikon 50 f/1.4G AFS.
Una lente dalla focale “normale”, che su formato DX diventa una focale da classico corto tele. Luminoso, piccolo, leggero, discreto e maneggevole, rappresenta l’ideale per la street photography, ritratto, e per riprese di carattere generico. Lo trovo assai superiore come resa ai diaframmi aperti rispetto al pur ottimo Nikon 50 f/1.8.
La forza del Nikon 50 f/1.4G AFS, oltre all’ovvio vantaggio della luminosità elevatissima rispetto a qualsiasi zoom, è data dalla qualità ottenuta alla massima apertura; con una buona tecnica di messa a fuoco e di ripresa è infatti possibile produrre risultati caratterizzati da buona nitidezza e da uno sfocato pastoso e morbido; lo sfocato non è certo quello del costoso Nikon 85 f/1.4, ma è un risultato che trovo eccellente in relazione al prezzo. La relativa lentezza nella messa fuoco è più che compensata da una precisione ed [... continua ...]
Porto di Honfleur, Normandia, ore 7:30 del mattino.
La confusione della sera lascia il posto al silenzio, al grido dei gabbiani, e ad una luce radente calda e dorata, immortalata in acquarello da questo pittore solitario.
Mi ha permesso di stargli vicino per un pò, ho visto come procedeva nelle pennellate, mi ha molto colpito vedere nascere il dipinto sotto i miei occhi.
Una bella esperienza, visiva ed umana.





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